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39° MOTORADUNO INTERNAZIONALE DEL TARTUFO

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Al 39° Motoraduno Internazionale del Tartufo a Sant’Angelo in Vado numeri da record. Ha partecipato anche il vincitore di Masterchef Italia 2017 Valerio Braschi.

Sant’Angelo in Vado (Pesaro e Urbino) – Dalla sua prima edizione non si è perso mai un Motoraduno Internazionale del Tartufo. E così anche quest’anno, in sella al suo storico Moto Guzzi Falcone, è partito da Siena all’alba per raggiungere Sant’Angelo in Vado. Carlo Marchionne, toscano classe 1933 (84 anni) è il più anziano dei partecipanti al 39esimo Motoraduno Internazionale del Tartufo, evento clou del secondo week end della 54° Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche di Sant’Angelo in Vado che, stando agli organizzatori del Moto Club Tonino Benelli, ha eguagliato il record del 2004.

Il connubio tartufo e motori è da sempre una caratteristica di Sant’Angelo in Vado che ad ottobre, oltre ad accogliere buongustai ed amanti del tubero, apre le porte a centauri da tutto il mondo con il Motoraduno Internazionale, giunto quest’anno alla 39esima edizione.

Ma quello del Motoraduno non è solo un appuntamento sportivo, ma racchiude in se anche enogastronomia e soprattutto turismo. Già diversi giorni prima dell’inizio della manifestazione infatti, a Sant’Angelo in Vado, Mercatello, Urbania, Piandimeleto, Mercatale, Fermignano, Urbino, Lamoli e Carpegna non si trovava più un posto libero in agriturismi, alberghi e Bed&Breakfast, questo a dimostrazione di quanto questo evento è stato segnato in rosso nel calendario di tutti i centauri che difficilmente trovano situazioni in cui l’abbinamento buona cucina e giri turistici è esaltato come da queste parti.

Circa 1.800 gli iscritti più tutti i centauri che si sono uniti spontaneamente alla carovana ma senza iscriversi e le cosiddette “zavorrine”, ovvero i passeggeri, per un totale di presenze che supera le 3.000 unità, delle quali oltre 200 provenienti da Finlandia, Inghilterra, Francia, Spagna e, soprattutto, Germania, Austria. Tra loro anche il piccolo Matteo, un anno appena compiuto, arrivato da Carpi insieme ai suoi genitori e ufficialmente il più piccolo partecipante. Ospiti d’onore è stato Giovanni Copioli, presidente della Federazione Motociclistica Italiana (FMI) e Rocco Lopardo, presidente della sezione Mototurismo sempre della Federazione ai quali il Moto Club Tonino Benelli chiederà di farsi portavoce dei tanti motociclisti che frequentano l’alta Valle del Metauro per la sistemazione delle strade interne che collegano Sant’Angelo in Vado ad Apecchio, Piobbico e Belforte in un’ottica di rilancio del territorio, come conferma l’adesione di Sant’Angelo in Vado al progetto della Regione Marche “Terra di Piloti e di Motori” che mira appunto alla valorizzazione dei borghi storici dell’entroterra attraverso tour motoristici ed enogastronomici.

Un lato importante del Motoraduno è stato riservato, ovviamente, anche al tartufo e ai prodotti tipici, con pranzi e cene a base di prodotti del territorio. “Le iscrizioni si sono aperte ufficialmente venerdì  13 Ottobre , ma già ad inizio della settimana a Sant’Angelo in Vado sono arrivati motociclisti, specialmente tedeschi, perché il motoraduno è anche occasione per visitare le nostre bellezze, prima su tutte la Domus del Mito”.

Tre le moto passeggiate previste: la prima in direzione Tavullia, patria di Valentino Rossi, la seconda nel cuore del Montefeltro, un tour di circa 100 chilometri a spasso tra i valichi e i borghi di Carpegna, Pennabili, Villagrande e Macerata Feltria, la terza con tappa finale a Lamoli. I passeggeri/visitatori che hanno preferito rimanere “a terra” hanno potuto usufruire delle tantissime visite guidate messe a disposizione dall’amministrazione e dall’Ufficio Turistico, anche queste rese ancora più suggestive dal clima, assolutamente primaverile e con medie fuori stagione. Preso d’assalto anche il Museo dedicato alla MBA ed inaugurato in Corso Garibaldi domenica scorsa.

Ad impreziosire l’edizione numero 39 di un evento in grado di regalare un colpo d’occhio mozzafiato, c’è la sede appena inaugurata del Moto Club Benelli (zona vivaio, via Macina) che ospita tre posti letto ed una grande cucina e in futuro, potrebbe diventare “stazione di posta” per bikers a lungo raggio, e il neonato museo Mba in Corso Garibaldi (la via dei commercianti di tartufo) dove sono stati esposti i gioielli da corsa della casa Vadese la visita gratuita  per i tre giorni della kermesse.

Congedate le moto dopo la loro passerella finale in Corso Garibaldi, dopo la festa al Vivavio Forestale, c’è stata la giornata degli Show Cooking con ospite d’eccezione il vincitore di Masterchef Italia 2017, Valerio Braschi. Il 20enne di Santarcangelo di Romagna è intervenuto al bocciodromo comunale dove ha preparato un pranzo completo a base di tartufo il cui ricavato verrà devoluto alla Cooperativa Il Mentore di Comunanza (AP) che gestisce asili nelle zone terremotate.  A precedere lo show cooking di Braschi sono intervenuti gli chef Elia e Cristian di Tartufeltro con una performance allestita  nell’area ad hoc in Piazza Umberto I, così come Roberto Poggiaspalla del Ristorante Taddeo e Federico che si sono operati ai fornelli della splendida cucina Officine Fanesi. Nei due eventi di Piazza Umberto I è stato possibile effettuare la degustazione accompagnata ad un calice di vino e ai primi 10 iscritti è stata data in omaggio una padella.

Eventi culturali e per bambini: come tutti i week end a Sant’Angelo in Vado, è stato dato spazio anche all’arte e alle attività per i più piccoli. Quattro le mostre in programma: La favola del carbonaio. La Magia del fuoco che non brucia a cura del Comune di Borgo Pace e allestita a Palazzo Mercuri; Sassi d’Autore del fanese Stefano Furlani a Palazzo Lombardi; Il credo, il bosco, i tartufai all’ufficio Iat; “Incontri di viaggio”, personale di Angelo Marini in via Canale. In occasione della 54° Mostra poi, l’associazione Culturandom ha organizzato passeggiate archeologiche alla scoperta della Domus del Mito e per i più piccoli laboratori di archeologia sperimentale. Per tutti i bambini invece restati in centro storico a giocare, sono state organizzate tante attività di svago in Piazza Pio XII, con il ritorno della gigantesca balena e della Casa di Geppetto, che è tornata ad essere la Piazza dei Balocchi.

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