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MOTOR BIKE EXPO 2018, ECCEZIONALE AFFLUENZA

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Motor Bike Expo 2018 – Affluenza eccezionale, programma ricchissimo di appuntamenti, incontri, personaggi. Il Popolo della Moto si è’ ritrovato  ancora a Motor Bike Expo 2018. Protagonisti a Veronafiere la creatività del custom e lo spettacolo sportivo.

Quattro giorni di sole hanno illuminato il Motor Bike Expo 2018, che ha fatto registrare una straordinaria affluenza di pubblico ed ha vissuto il suo momento clou nella consegna dell’inedito premio “MBE Award”. La folla delle grandi occasioni e un tangibile entusiasmo hanno salutato la vittoria della MAG di Abnormal Cycles, premiata dalla giuria composta dai customizzatori Danny Schneider/Hardnine Choppers, Zach Ness e Go Takamine/Brat Style e dal noto fotografo e biker americano Michael Lichter.

La commissione è stata arricchita dalla partecipazione straordinaria di Rocco Siffredi, motociclista praticante e collezionista: 53 anni, 15 moto in garage (“cross per me, stradali per mio figlio”), oltre duemila film da attore e settecento da produttore, Siffredi si è confermato un grande appassionato ed è stato l’autentica star di un sabato da ricordare, protagonista di MBE Award e di uno sterminato numero di scatti e di selfie reclamati dai visitatori. Anche se è stata la MAG di Abnormal Cycles ad aggiudicarsi l’MBE Award, “ero molto indeciso – ha detto – se votare questa o la Vincenzina di PDF, ma devo dire che la vera esperta è mia moglie Rosa. Mi ha sorpreso quando mi ha indicato subito quella che avrebbe vinto e io mi sono allineato un po’ ai suoi gusti. Devo dire che ci ha preso”.

Samuele Reali di Abnormal Cycles l’ha spuntata dunque di un soffio (48 punti contro 44) su un’altra grande realtà del custom italiano, Radikal Chopper, con le officine Gallery Motorcycles e Rocket Bob Cycles a completare a pari merito il podio.

Cosa sarebbe successo se una squadra corse svizzera avesse deciso di partecipare al campionato di boardtracking americano, negli anni Dieci? Probabilmente avrebbe costruito un capolavoro delle corse classiche come la MAG di Abnormal Cycles, realizzata dal customizzatore brianzolo su un motore bicilindrico del 1919. “La verità? è stato lui a scegliere me”, racconta Samuele Reali nel rivelare come ha rinvenuto questo raro V-twin svizzero da 500 cc in una mostra scambio a Mannheim, in Germania. “Mi ha colpito subito la bellezza della sua architettura, mi sembrava un motore Harley in miniatura”. Il bicilindrico è stato inserito in un telaio rigido in tubi d’acciaio realizzato su misura dall’officina torinese Chopworks con fusioni Moto Guzzi. Una paziente opera di restauro e di costruzione da zero che ha richiesto oltre un anno e mezzo di lavoro. La silhouette del telaio, e quindi della moto, è appunto ispirato a quella delle board tracker, le moto che sfrecciavano sui pericolosissimi circuiti ovali di parquet agli albori delle corse negli States. Samuele Reali ha così ricevuto il prezioso anello assegnato al vincitore del premio direttamente organizzato da Motor Bike Expo.

Lo stile italiano è stato grande protagonista anche nel Concorso d’Eleganza della rivista Motociclismo, che con il direttore Federico Aliverti ha premiato la “Legend”, costruita da Mirko Perugini di Gallery Motorcycles su base Harley-Davidson Model J. Un bellissimo esempio di ponte fra mondo classico e pianeta custom, con l’anima di un bicilindrico Harley-Davidson del 1917 in un elegantissimo abito su misura che sta mietendo premi e riconoscimenti in Italia e all’estero.

La rivista Ferro ha assegnato il suo riconoscimento di “Ferro dell’Anno” alla Moto Guzzi “Milf” costruita in garage da Paolo Danese, che è stata anche la scelta personale del custom designer taiwanese Winston Yeh, in arte Rough Crafts.

Il sabato è stato anche il giorno della premiazione del contest “Art of Kustom” che, presso il Main Stage, ha visto presenti sullo stesso palco in vesti diverse alcuni tra i maggiori esponenti mondiali della Custom Art. Il folto gruppo di specialisti dell’airbrush provenienti da tutta l’Asia, radunati a Verona da Fabrizio Caoduro di 70’s Helmets per celebrare il decennale di MBE e dell’azienda vicentina, si è confrontato in un contest all’insegna del casco più finemente decorato. I migliori painter italiani, in veste di giudici, hanno individuato a fatica il vincitore per via dell’altissimo livello espresso dai partecipanti: alla fine, il primo premio è andato a Chakkaphan Rungsukcharoen di Fat Boy Design, Bangkok.

Presso lo stand di MS Artrix, una fortunata cliente si è vista consegnare la propria special nuova di pacca. Si tratta di un bobber su base Harley-Davidson softail Breakout, rivisitato all’insegna del minimalismo e scoperto dinanzi ad una folta platea di appassionati, richiamati anche dalla presenza, presso lo stand del customizer di Aosta, di Jimmy Ghione e Rocco Siffredi.

A Motor Bike Expo accanto agli artisti dell’aerografo e dello striping, si affaccia quella che si potrebbe definire una custom art “usa e getta”. Cioè attraverso l’utilizzo creativo del wrapping, una forma di personalizzazione finora diffusa sulle quattro ruote. Gli stand di Wrapper  e Plastidip hanno proposto una vernice innovativa che, una volta spruzzata su una parte della carrozzeria o della ciclistica, asciuga rapidamente trasformandosi in una pellicola adesiva e coprente, facilmente rimovibile senza lasciare traccia. Anche ExtremeWrap ha dedicato ai 10 anni del Motor Bike Expo il live wrap show, con la personalizzazione in diretta della parte frontale di un’auto e del serbatoio di una moto special della Conti Editore.

L’esclusivo sodalizio Hamsters Motorcycle Club, composto rigorosamente da celebrità internazionali del mondo delle special (annovera tra i suoi membri personaggi del calibro di Arlen Ness) ha tributato una visita a Francesco Agnoletto, che fa parte del club e che ha fatto omaggio ai suoi ospiti di una t-shirt celebrativa della trasferta veronese.

Al termine della seconda giornata Motor Bike Expo ha voluto omaggiare i settanta espositori presenti in fiera sin dalla prima edizione del salone. Ten 10 Together, presso la Gran Guardia e con la conduzione di Giovanni Di Pillo e DJ Ringo, ha consegnato agli ospiti invitati il cadeau celebrativo della ricorrenza. Sul palco anche le rappresentanze del Custom Show EmiratesSuryanation Motor Land e di Custom Chrome Europe che hanno voluto consegnare, a loro volta, un regalo ai padroni di casa, Paola Somma e Francesco Agnoletto.

Come avviene spesso a Motor Bike Expo, la creatività dei preparatori custom “contamina” anche la produzione di serie. Zero Motorcycles porta il custom nel futuro prossimo con il primo contest dedicato alle moto elettriche. Sette Zero DSR sono state personalizzate da altrettanti concessionari italiani e dal customizzatore Bottega Bastarda. Dall’alluminio battuto a mano al kit completo di personalizzazione, le possibilità di interpretare la urban enduro americana full electric appaiono subito molteplici e interessanti. A Motor Bike Expo le Zero saranno giudicate sia dal pubblico, sia da una giuria specializzata; la vincitrice sarà annunciata a manifestazione conclusa.

L’immancabile tocco di British a Motor Bike Expo, oltre alla presenza di Triumph, spiccava Norton Motorcycles. La Casa di Donington Park ha presentato i nuovi modelli equipaggiati dal motore bicilindrico parallelo Mk II da 961 cc Euro 4. Il più sportivo è la Dominator, il cui telaio ricorda il classico “letto di piume” Featherbed, con sovrastrutture in carbonio. E poi le tre varianti Cafe Racer (semimanubri), Sport (manubrio basso) e California (alto) in varianti di colore differenti.

Ruolo da protagonista anche per Metzeler. Il marchio di pneumatici, tradizionalmente vicino alle esigenze dei biker, proprio a questa categoria ha dedicato un ampio stand in cui è esposta l’ampliata gamma ME 888 Marathon Ultra, con misure XXL per il posteriore e dimensioni fino a 26 pollici per l’anteriore. Si affianca alla versione “whitewall” con fascia bianca laterale, la serie limitata “orangewall”, caratterizzata dalla fascia laterale di colore arancione.

Il Padiglione 7 è stato preso d’assalto dagli amanti delle competizioni: sul palco della Targa Florio Motociclistica gli amanti delle due ruote “storiche” hanno potuto gustare i momenti più emozionanti dell’edizione 2017 insieme all’organizzatore Ciro De Petri, pilota storico dei grandi Rally africani e figura di punta di questa manifestazione, la cui ventesima edizione cade proprio nel 2018. Così, il weekend del 29/30 settembre sarà un’occasione da non perdere per ammirare nuovamente su strada alcuni dei mezzi che hanno fatto la storia del motociclismo agonistico e che torneranno a “cantare” con in sella i grandi campioni di un tempo.

Subito di fronte, nell’ampio e suggestivo stand dell’associazione Energia e Sorrisi dedicato agli amanti dei raid africani, i piloti del rally Africa Eco Race sono stati salutati da un pubblico caloroso ed appassionato. I temerari di ritorno dall’ultima fatica africana hanno raccontato i risvolti della loro avventura: la leggenda italiana dei rally raid, Franco Picco, classe 1955, ha ripercorso l’edizione 2018 da lui terminata in decima posizione e percorsa tutta con pernottamenti in tenda e senza assistenza tecnica. La parola è poi passata al vincitore della competizione, Paolo Ceci“Devo metà della mia vittoria a mia moglie Sara – ha commentato il pilota modenese – che ha saputo supportarmi durante tutta la gara. Credo di essermi guadagnato la vittoria grazie alla mia abilità nella navigazione, che è ciò che più amo dell’esperienza dei Rally raid”.

In un affollatissima cerimonia, Federmoto ha premiato tutti i Campioni italiani di velocità 2017, dalle minimoto al CIV, proponendo quindi un’autentica passerella di eccellenze, dalle giovani promesse ai fuoriclasse più affermati. Alla presenza del Presidente Giovanni Copioli, la FMI ha inoltre presentato la stagione velocistica 2018 che si articolerà sul CIV (sei round, da aprile ad ottobre, a Misano, Mugello, Imola e Vallelunga) e su Coppa Italia, CIVS, Campionato Italiano Minimoto e CIV Junior nonché su National Trophy e Yamaha R1 Cup. Nell’occasione, confermata la collaborazione ormai decennale tra CIV e Motor Bike Expo, che sostiene sia la scoperta dei nuovi talenti sia una promozione corretta e professionale dello sport motociclistico.

La seconda giornata è stata caratterizzata anche dalla presenza di tanti protagonisti del mondo dello sport. Ospiti di Motor Bike Expo 2018 i piloti ufficiali Yamaha nel mondiale Superbike: Alex Lowes e Michael Van Der Mark hanno partecipato alla premiazione della R1 Cup 2017 e hanno poi incontrato il pubblico, intervistati da Giovanni Di Pillo, presso l’area Yamaha. Entrambi hanno dichiarato di essere rimasti molto colpiti dal grande pubblico di Motor Bike Expo e dall’interesse con cui sono stati accolti.

Il pilota Stefano Bonetti, grande specialista delle difficili (e sempre discusse) corse su strada, ha firmato autografi e parlato con gli appassionati delle sue esperienze allo stand di SC-Project, titolare dello storico marchio Paton. E’ proprio in sella alla S1-R Lightweight che Bonetti si è imposto nella tappa finale dell’International Road Racing Championship 2017.

Le condizioni meteo molto favorevoli hanno reso ancor più effervescente il clima della Mosquito’s Way, la festa (con il gusto della competizione) competizione riservata ai più variopinti equipaggi a bordo di ciclomotori 50 cc d’annata e organizzata dal trio composto da Giovanni Di PilloDJ Ringo e Piero Pelù. A dar loro man forte Jimmy Ghione, anche lui in sella, e ancora Rocco Siffredi che si è occupato di dare lo “start” alle varie manche. I piloti, abbigliati nei modi più fantasiosi, si sono dati battaglia tra le curve della pista allestita nell’Area C, in un’atmosfera di grande convivialità tra VIP e appassionati.

Sono entrati nel vivo, nelle aree esterne, anche il contest europeo riservato agli stuntman e l’urban enduro con i primi autentici confronti mentre il drifting ha offerto il consueto spettacolo mozzafiato.

Per Federmoto salvaguardia dell’ambiente al primo posto nell’organizzazione di eventi turistici in moto. E’ infatti questa la scelta annunciata nell’ambito della presentazione del calendario eventi 2018. Il programma “EcoTurismo” prevede infatti la definizione di format e parametri ecosostenibili negli standard organizzativi di ogni evento: in particolare è prevista la consegna ai territori interessati dall’attività di piante e verde a compensazione delle emissioni calcolate volta per volta. Il mototurismo è un settore in continua crescita. Lo dimostra l’area di Motor Bike Expo dedicata al Touring, nel padiglione 7 della Fiera di Verona e il visitatore del Salone si conferma viaggiatore tra i piú attivi: secondo gli operatori presenti nello stand della Regione Veneto, oltre al Garda e alle Dolomiti, forte l’interesse per le terme e per il Delta del Po.

Per il quinto anno consecutivo Motor Bike Expo ha  aperto le sue porte ai motociclisti che hanno dato vita al corteo “In moto per la sicurezza”, organizzato dal Comitato Coordinamento motociclisti per la sicurezza stradale – progetto “Vivere la moto” di Verona, in collaborazione con MBE. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Verona, ha voluto rilanciare tematiche come la diffusione della cultura della sicurezza stradale e l’affermazione dei diritti dei motociclisti.

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