LORD OF BIKES 2017 4° PUNTATA

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Lord of Bikes 2017 4 Puntata: Domenica 19 Marzo; il tema della 4° Puntata è stato “Custom Giapponese”, si sono subito sfidati i seguenti team:

VIBRAZIONI ART DESIGN MASSA LOMBARDA (RA) VS DRAGONI MOTO ROMA

Ai due team è stato quindi chiesto di trasformare la Moto Guzzi Audace in una moto special “Custom Giapponese”

VIBRAZIONI ART DESIGN  Il nostro stile è post-atomico, vintage, retro-futuristico, pop. Un nostro amico, dopo aver visto per la prima volta la nostra officina posizionata vicino al fienile, circondata da terra rossa a causa della polvere di ferro, ha coniato il nostro claim: “Tra alberi da frutto e ruggine“.

La Filosofia – Traiamo ispirazione dal nostro bagaglio culturale di esseri umani: tutte le esperienze, i colori, i sapori, gli odori e gli stati d’animo che hanno contribuito a farci diventare le persone che siamo, vengono riscoperti ed incanalati in un flusso di pensieri che, passo dopo passo, vanno a creare l’oggetto al quale stiamo lavorando.

L’Officina – La colpa della nostra passione è imputabile ad una vecchia Cagiva SX 250 che Alberto usava da ragazzino in campagna e che, dopo più di 15 anni dal suo ultimo utilizzo, ha rivisto la luce. Un’occasione imperdibile che ci ha portati a sperimentare nuovamente. Alberto, dopo la laurea in design industriale, ha iniziato a produrre pezzi unici nati da lamiere ricavate da vecchi fusti dell’olio. Un esperimento che ha dato vita a scocche e  volumi dal forte carattere vintage e post-atomico. Riccardo ha fatto il suo ingresso qualche anno dopo, complice la forte passione motociclistica che accomuna i due soci. Potremmo definirci artisti, anche se preferiamo di gran lunga la parola “artigiani“. Per noi la componente fondamentale è l’estetica, ma poiché poniamo attenzione anche alla funzionalità, potremmo definirci anche scienziati pazzi.Il nostro marchio di fabbrica è senza dubbio l’utilizzo della lamiera recuperata dai vecchi bidoni industriali ed il tocco che le conferiamo durante la lavorazione, unito ad una manciata di follia. Il nostro cliente n°0 è stato Rocco Siffredi.

Vertigine – Tema stupendo, l’unico della fase eliminatoria che consentisse di spaziare veramente. Quando parliamo di cultura giapponese le citazioni sono molteplici. Per cui subito a seguire il filone manga e anime, primi tra tutti “Akira” e “Ken il guerriero“. Abbiamo chiamato la nostra moto “Vertigine” perché, una volta intrecciato tutti i fili delle suggestioni della cultura giapponese, ci si è palesato un turbinio di usi, costumi e icone che ci ha spinti sempre di più verso la buona riuscita del progetto. Per la prima volta in assoluto, abbiamo usato una nuova tecnica di lavorazione. Abbiamo introdotto l’uso del carbonio e soprattutto della stampa 3D. Grazie al team NCS di Carpi, per la prima volta, abbiamo unito materiali poveri e di recupero a materiali più nobili, creando un contrasto, un cortocircuito che, senza dubbio, ha valorizzato i contenuti generali della moto. Per realizzare la special sul tema assegnato, la moto è stata completamente rivisitata, per cui non mantiene nessun elemento estetico in comune con l’Audace di serie. Uno dei fattori determinanti, per noi, per la buona riuscita del lavoro erano le dimensioni importanti che questa moto senza ombra di dubbio possiede.

Dragoni Moto – Nostro padre Paolo è nato con la scintilla e, nel corso degli anni, è stato in grado di fulminarci. Sembrerà assurdo, ma quando si realizza una special su base Guzzi si entra in sintonia con la moto come se si dovesse realizzare un vestito fatto su misura ad una bella donna.

La Filosofia – Nella customizzazione bisogna essere ingegneri per il semplice fatto che si costruisce un oggetto a due ruote che avrà una persona a bordo. Poi bisogna essere artisti per rendere il tutto customizzabile. Noi siamo meccanici, costruttori e disegnatori: un connubio imbattibile.

L’Officina – Le mani sono lo strumento di lavoro che più ci rappresenta. Con il nostro staff spaziamo dal reparto motori al reparto tornitura e fresatura, dal reparto impianti elettrici e elettronico al reparto modanatura. Essendo figli di un artista non potevamo che lavorare nella azienda di nostro padre, Paolo Dragoni, che già progettava e costruiva moto special nel 1969. Abbiamo poi aperto la nostra azienda che è diventata il nostro lavoro e la nostra passione. Il nostro logo ricalca il profilo di Hitchcock ed è la sagoma di nostro padre. Lo abbiamo scelto perché lui è un’istituzione nella customizzazione, essendo sul mercato da quasi cinquanta anni e conosciuto a livello internazionale. La nostra esperienza su base Guzzi risale ai tempi in cui nostro padre faceva le customizzazioni, nel lontano 1969. Le Guzzi sono divertenti per realizzare tanti tipi di Special. Quando c’è la passione la vera sfida è rendere una Special unica, perfetta, completamente efficiente e realizzare tutti i sui particolari a mano.

Bogu – A primo impatto il tema “Giappone” ci è sembrato un po’ difficile, ma appena lo abbiamo approfondito ci siamo appassionati sia alla sua storia che all’idea di metterla in pratica sulla customizzazione della Moto Guzzi. Il cupolino è l’elemento che meglio riassume il tema. Richiama l’arte marziale del Kendo, con la maschera realizzata tutta a mano come nell’antichità. Il Bogu è l’armatura del guerriero giapponese. Realizzare questa moto ci ha consentito di dare vita a un pezzo di storia del Giappone. La maschera integrata al cupolino è stata fatta tutta a mano: abbiamo lasciato appositamente i segni della lavorazione a rappresentare i duri colpi subiti dal Giappone nel corso della storia. Tutte le altre lavorazioni sono impeccabili e perfette a dimostrare la determinazione, la precisione e l’animo del guerriero che non si scalfisce, pronto a ricominciare a combattere le proprie sfide.

La sfida è stata vinta dal team Vibrazioni Art Design

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