MAMOLA CON LA INDIAN A THE REUNION

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Randy Mamola con la Indian a The Reunion

Il leggendario pilota californiano presente alla Sultans of Sprint con la special Appaloosa, per celebrare il centesimo anniversario della Scout

Randy Mamola, l’asso della classe mondiale 500 negli anni Ottanta, ha vestito i colori ufficiali di Indian Motorcycle nella Sultans of Sprint, competizione prevista nel contesto The Reunion all’autodromo Monza. Per l’occasione, Mamola avrebbe dovuto cavalcare una Bobber in versione special, denominata Appaloosa, alla sua prima apparizione pubblica. Poi i tre giorni di pioggia durante l’evento hanno fatto mantenere la moto sul cavalletto, ma la curiosità intorno a questa special è stata tanta.

APPALOOSA – Costruita da Brice Hennebert del Workhorse Speedshop per celebrare il centesimo anniversario della Indian Scout,“Appaloosa” prende il nome dalla famosa razza di cavalli.

Volevo un nome che potesse collegare Workhorse, Indian Motorcycle e la velocità. Non appena ho scoperto che Appaloosa era uno dei cavalli più veloci del mondo, ho capito di avere il nome per questa moto”, ha detto Brice Hennebert.
Sono sempre stato un grande fan della Indian Motorcycle”, ha dichiarato Randy Mamola. “È bello essere parte di questo progetto, specialmente durante il centesimo anniversario della Scout. Visto che Sultans of Sprint è una serie così unica, è molto divertente vivere l’atmosfera e incontrare il pubblico. Peccato non poter fare anche spettacolo “.

IL CENTENARIO – Equipaggiato con una tuta da gara creata da Alpinestars,ispirata alle tute da gara per la Indian Wrecking Crew, Randy Mamola avrebbe dovuto correr nella classe delle moto ‘Factory’ con il numero di gara n. 19 per celebrare il 1919, l’anno in cui fu rivelata la prima Indian Scout. Nella classe di produzione, i motori devono essere a quattro tempi (con raffreddamento ad aria o ad acqua) senza limiti di capacità del motore, a condizione che la moto non superi il limite del rapporto peso / potenza di 0,65 cavalli per kg.

COM’E’ FATTA – “Appaloosa” è il risultato di oltre 700 ore di progettazione e fabbricazione da parte di Workhorse ed è stata supportata con componenti di alta qualità dai partner di progetto Akrapovi?, Beringer Brakes, Motorex, Öhlins e Vibrant Performance.

Dopo aver completamente spogliato la Scout Bobber, Brice ha tagliato e ristretto il serbatoio originale del carburante, mantenendo il profilo laterale, per creare una copertura per il nuovo serbatoio in alluminio che contiene solo 2,5 litri per le corse sprint. Poi il lavoro si è concentrato sulla posizione di guida, un elemento fondamentale per le partenze veloci. Un nuovo telaio secondario è stato fabbricato per supportare meglio il pilota in condizioni di forte accelerazione, combinato con il manubrio ribassto e i comandi a pedale stile drag per una guida inclinata in avanti mantenendo il peso sulla ruota anteriore.

Per migliorare la trazione, Brice ha progettato e saldato un forcellone in alluminio esteso. Con le parti lavorate a CNC da Beringer Brakes sui suoi disegni, il forcellone è abbinato alla tecnologia di sospensione avanzata e completamente regolabile di Öhlins. In abbinamento agli ammortizzatori posteriori STX 36, Öhlins ha anche fornito forcelle anteriori Retro 43 e un ammortizzatore di sterzo per garantire migliore aderenza e stabilità,.
Brice ha poi portato Appaloosa ad Akrapovi? dove è stato creato un sistema di scarico in titanio su misura per la massima potenza e il miglior suono possibile. Senza apportare modifiche interne, la potenza del motore è stata aumentata a 130 cavalli con una combinazione di scarico Akrapovi?, centralina racing Power Commander, aspirazione diretta, sistema di iniezione di protossido d’azoto e olio Motorex. La trasmissione a cinghia originale è stata convertita in trasmissione a catena e un cambio rapido assicura cambi marcia rapidi e precisi.

Il sistema di frenata Aerotec 4D completo di Beringer Brakes presenta due dischi 230mm, comandi e pulsanti del manubrio e molte parti progettate da Brice lavorate al CNC.

Utilizzando il tubo flessibile fornito da Vibrant Performanceil sistema di raffreddamento è stato semplificato per ridurre il peso e per avere un aspetto più pulito attorno al motore. A completare l’Appaloosa, i componenti aggiuntivi di Vibrant, come i connettori cruscotto saldati, i tappi del serbatoio del carburante e dell’acqua e le guaine di protezione dal calore.

Oltre alla partecipazione a The Reunion, Indian Motorcycle prevede anche di esporre la moto nel Regno Unito al Bike Shed dal 24 al 26 maggio e durante Wheels & Waves in Francia, dal 12 al 16 giugno.

Articolo pubblicato da inmoto.it e scritto da Fiammetta La Guidara

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