MOTO GUZZI V7 III 2017

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La terza generazione della V7 si presenta con un motore rivisto, più potente (+10%) ed omologato Euro 4, una ciclistica aggiornata e un look ancor più curato. Oltre alle versioni Stone, Special e Racer arriverà anche la serie limitata Anniversario

Come avevamo preannunciato nel articolo pubblicato il 3 Ottobre Moto Guzzi presenta ad ECMA 2016 i nuovi modelli V7. Dal 1967, anno in cui iniziarono le vendite dei primi esemplari in Italia, V7 è diventata il caposaldo della gamma Moto Guzzi. Ora, a cinquant’anni dal lancio del primo esemplare, per festeggiare questo anniversario Moto Guzzi presenta ad Eicma 2016 la nuova V7 III, che arriva con un motore rivisto, più potente (+10%) e omologato Euro 4, una ciclistica aggiornata e un look aggiornato, pur mantenendo inalterati i “punti cardine”. Oltre alle versioni Stone, Special e Racer, già conosciute sulla V7 II, la nuova V7 III sarà disponibile anche nella versione Anniversario, una serie numerata e limitata in soli 750 esemplari, caratterizzata da inediti dettagli.

NUOVO MOTORE SMALL BLOCK

moto-guzzi-v7-iii-special-3_350Il bicilindrico a V trasversale nella versione small block arriva oggi alla sua terza evoluzione e si presenta quindi totalmente rinnovato rispetto alla precedente unità montata su V7 II. Il basamento in alluminio è stato irrigidito nei punti nevralgici, adotta una nuova coppa dell’olio e un albero motore calcolato nelle inerzie per restituire più brio e un adeguato freno motore. Il condotto di aspirazione della pompa dell’olio è nuovo, così come la relativa valvola di by-pass, e sono stati introdotti getti olio di raffreddamento del pistone, dotati di valvola di controllo e gestione del flusso. Nuovo anche il coperchio dell’alternatore che ora integra l’uscita dei gas di blow-by.
Nella parte alta del motore, teste, pistoni e cilindri in alluminio sono completamente nuovi, anche se i valori di alesaggio e corsa sono i medesimi della precedente unità (80×74 mm), così non cambia nemmeno la cilindrata, 744 cc. Come da tradizione, la distribuzione è comandata da un sistema ad aste e bilancieri a 2 valvole per cilindro, disposte ora in maniera inclinata nella testa (la camera di combustione diventa così emisferica). L’alimentazione è affidata a un sistema d’iniezione elettronica monocorpo Marelli, gestito da una nuova centralina elettronica. Nuovo è anche l’impianto di scarico, dotato di collettori a doppio tubo che migliorano l’isolamento termico. La presenza nelle teste dell’ingresso del sistema di aria ausiliaria, abbinato al catalizzatore trivalente, alla doppia sonda Lambda e alla nuova progettazione del motore, rendono il bicilindrico Moto Guzzi omologato Euro 4. Un altro aspetto innovativo del motore è la frizione monodisco a secco dal diametro di 170 mm; il cambio a sei rapporti introdotto su V7 II rimane invariato, ma beneficia di una differente rapportatura della prima e della sesta marcia.
Grazie a tutte queste modifiche aumenta la potenza massima (+10%) che arriva ora a 52 CV a 6.200 giri/min, mentre la coppia massima si attesta a 60 Nm a 4.900 giri/min. Per i possessori di patente A2 è disponibile la versione depotenziata.

NUOVA CICLISTICA

moto_guzzi_v7iii_stone_2017_350Il telaio in acciaio mantiene lo schema a doppia culla scomponibile del precedente modello e la medesima distribuzione dei pesi (46% anteriore; 54% posteriore), ma la parte frontale è stata completamente rivista e rinforzata, introducendo anche una nuova geometria di sterzo. Nuova è anche la coppia di ammortizzatori Kayaba regolabili nel precarico molla. Cambia la posizione in sella: il pilota ha un piano di seduta più basso (ora a 770 mm da terra) e nuove pedane in alluminio; il passeggero invece gode di pedane riposizionate più basse e avanzate. Completa il rinnovamento ciclistico la pompa freno posteriore con serbatoio integrato.
V7 III dispone di ABS Continental a doppio canale e di un nuovo MGCT (Moto Guzzi Controllo Trazione) regolabile su due livelli e disinseribile. Il MGCT è in grado di ricalibrare la circonferenza del pneumatico posteriore, compensando l’eventuale usura o l’impiego di unità con profili diversi da quello di primo equipaggiamento, in modo da avere sempre un intervento preciso del controllo di trazione.

DESIGN SIMILE AL MODELLO PRECEDENTE, MA:

moto_guzzi_v7iii_stone_2017_cruscotto350Il design della nuova V7 III è simile a quello del modello precedente, ma la moto si presenta con un aspetto più muscoloso, per via dei collettori di scarico a doppio tubo e delle teste motore di maggiori dimensioni. Non cambia invece il serbatoio in metallo, di 21 litri e dallo stile ispirato a quello della V7 Sport del 1971. Il tappo di rifornimento in alluminio non è più a sfioro con la linea del serbatoio, ma a vite e dotato di serratura. Troviamo poi copri iniettori dal nuovo design, fianchetti laterali dalle forme più slanciate e una nuova sella, dalle grafiche e rivestimenti inediti. Nuovi sono anche gli indicatori di direzione, gli specchietti, più larghi di 40 mm, e la strumentazione. Quest’ultima è composta da un unità a singolo quadrante circolare con cassa da 100 mm di diametro, mentre le versioni Special, Racer e Anniversario dispongono di un secondo quadrante circolare che contiene il contagiri. La scala del tachimetro è analogica, mentre tutte le altre informazioni sono racchiuse nel riquadro digitale. L’interazione con la strumentazione è possibile attraverso il pulsante presente nel nuovo blocchetto elettrico destro. Nel catalogo di accessori dedicati è presente la MG-MP, la piattaforma multimediale di Moto Guzzi che collega lo smartphone al veicolo.

QUATTRO VERSIONI DISPONIBILI

moto_guzzi_v7iii_2017_350V7 III è disponibile in quattro versioni: le tre già conosciute Stone, Special e Racer e la nuova Anniversario. Troviamo dunque un modello dall’anima dark, contraddistinto dalle grafiche total black, ovvero la Stone e uno più classico dominato dalle cromature, che è la Special. La Racer invece rappresenta la storia dei successi sportivi di Moto Guzzi, vincitrice, al momento del ritiro dalle corse (datato 1957), di 15 titoli mondiali e 11 Tourist Trophy. La quarta versione, denominata Anniversario, è una serie numerata e limitata in soli 750 esemplari, caratterizzata da inediti dettagli .
 

  • V7 III Stone: abbandona ogni particolare cromato per abbracciare una verniciatura in nero opaco, alla quale si abbina la sella dotata di cinghia di appiglio per il passeggero. La Stone è però disponibile anche in tinte satinate: Nero Ruvido, Azzurro Elettrico, Verde Camouflage e Giallo Energico. V7 III Stone è l’unica ad avere i cerchi ruota a razze e la strumentazione a singolo quadrante circolare. Inoltre il parafango anteriore è stato accorciato.
  • V7 III Special: offre numerosi particolari cromati e grafiche lucide. Si presenta con fascia colorata sui fianchetti sottosella, che richiama la banda orizzontale dello stesso colore presente sul serbatoio. Le ruote a raggi hanno i canali lucidati e i mozzi neri; la strumentazione è a doppio quadrante circolare, mentre di serie è presente il maniglione d’appiglio in acciaio cromato per il passeggero. V7 III Special ha inoltre la sella con trapuntature effetto “old school”. Diversamente da Stone e da Racer, V7 III Special e Anniversario hanno una protezione sugli steli forcella anziché i soffietti para-polvere. Nuove sono anche le varianti cromatiche cui è disponibile: Nero Inchiostro, Blu Zaffiro.
  • V7 III Racer: prodotta in edizione numerata, come riporta la targhetta posta sulla piastra superiore di sterzo, V7 III Racer è anche la più ricca di pregiati particolari. V7 III Racer introduce una nuova grafica per il serbatoio cromato satinato dove spicca l’aquila in rosso, che richiama il colore “Rosso Corsa” del telaio e del forcellone. La sportività di V7 III Racer è enfatizzata dai semi manubri e dalla sella con gobba. La Racer si propone con un look da motocicletta sportiva monoposto, ma è omologata per due: adesso sono infatti presenti anche le pedane per il passeggero e il coprisella è facilmente amovibile. In alluminio anodizzato nero i fianchetti laterali e le protezioni dei corpi farfallati, mentre la nuova tabella portanumero anteriore è realizzata in alluminio spazzolato. I cerchi a raggi hanno canali neri e riportano adesivi rossi Moto Guzzi. Troviamo poi pedane arretrate regolabili ricavate dal pieno, perno di sterzo alleggerito e protezione della piastra di sterzo. La novità tecnica più importante è costituita dalla coppia di ammortizzatori Öhlins regolabili nel precarico molla e nell’idraulica in estensione e compressione.
  • V7 III Anniversario: l’omaggio di Moto Guzzi ai cinquant’anni dalla nascita di V7. Prodotta in edizione numerata e limitata a 750 esemplari, V7 III Anniversario nasce sulla base di V7 III Special, dalla quale si distingue per numerosi particolari, a cominciare dalla grafica dedicata, con serbatoio con finitura cromata che ospita l’aquila Moto Guzzi rifinita color oro, abbinato ad una sella in vera pelle. Il tappo del serbatoio è in alluminio ricavato dal pieno, così come lo sono i riser della piastra di sterzo che riportano inciso al laser il numero di serie del modello. Troviamo poi parafanghi in alluminio spazzolato, maniglione posteriore in acciaio cromato e i cerchi ruota con esclusivi canali lucidati e mozzi grigi. 

Articolo scritto da Giuseppe Cucco su Motociclismo

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