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EICMA 2019: BMW S1000XR

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Non giunge sicuramente inattesa, la nuova BMW S1000XR che la Casa di Monaco svela al Salone di Milano EICMA 2019.

La crossover quadricilindrica si presenta, naturalmente, come la precedente S1000XR, partendo dalla base della supersportiva S1000RR: propulsore con funzione portante, telaio flex frame, prestazioni migliorate e dotazione elettronica allo stato dell’arte. Oltre, naturalmente, all’omologazione Euro-5.

Motore

La nuova BMW S1000XR è spinta da un quadricilindrico in linea di derivazione S1000RR, capace di 165 cavalli a 11.000 giri e 114 Newton/metro a 9.250 giri – rispetto al motore del modello precedente troviamo un rapporto di compressione crescito da 12 a 12,5:1, una curva d’erogazione più ampia (con ancora più “schiena” ai bassi e medi regimi rispetto ad un modello già eccellente) e quindi una rapportatura allungata per gli ultimi tre rapporti, cosa che abbassa il regime di rotazione fino all’8% e una riduzione dei consumi nel ciclo WMTC dell’8%.

Come sulla S1000RR, le valvole d’aspirazione vantano lo stelo cavo con assi a camme trattati DLC e alleggeriti del 25%. I cilindri sono integrati nel semicarter superiore, che ospita anche il cambio a sei marce. Il propulsore è in generale molto più compatto (-25 mm in larghezza) e leggero, con un risparmio di 5 kg rispetto all’unità precedente.

Da notare come il motore della XR faccia a meno del comando distribuzione a fasatura variabile Shiftcam, ritenendo evidentemente più che sufficienti le prestazioni ottenute in alto pur con un asse a camme studiato per privilegiare la spinta ai medi regimi.

Gestione elettronica

Naturalmente aggiornata allo stato dell’arte la gestione elettronica della BMW S1000XR 2020; il motore è dotato di controllo del freno motore e di controllo della coppia MSR, che assieme alla frizione antisaltellamento previene i bloccaggi in caso di chiusure repentine dell’acceleratore o scalate molto violente.

La piattaforma inerziale a sei assi consente l’arrivo di controllo di trazione e anti-impennata DTC di ultima generazione, oltre a quattro riding mode: Road, Rain, Dynamic e Dynamic Pro (che per la prima volta sulla XR è completamente configurabile dall’utente) che integrano la legge d’apertura dell’acceleratore ride-by-wire, l’anti-impennata e la taratura del traction control.

Presenti anche il sistema di assistenza alla partenza in salita HSC Pro, e naturalmente il quickshifter Shift Assistant Pro, oltre a fari full-LED. Optional i faretti aggiuntivi e le luci adattive cornering.

La ciclistica

Il telaio è il flex frame già visto sulla S1000RR che, per essere più leggero (il peso cala del 2%) si affida al motore (inclinato in avanti di 32°) come elemento stressato. Alleggerito anche il reggisella (-9%) per una massa complessiva della S1000XR a secco di 226 kg. Più stretto fra le gambe, il telaio definisce anche una posizione di guida più comoda e spostata in avanti di 20 mm per favorire la guida sportiva e il feeling sull’anteriore.

Il manubrio è più stretto di 30 mm, favorendo i meno alti. Diversa anche la geometria di sterzo, con l’inclinazione cannotto che passa dai 25,5° a 24,9°, l’avancorsa che cala di 1 mm (ora 116) a fronte però di un aumento dell’interasse, che arriva a 1.552 mm. Il tutto per migliorare feedback e precisione nella guida sportiva.

Il forcellone è stato completamente ridisegnato, risultando più leggero del 20% e con il monoammortizzatore imperniato direttamente per ridurre le masse non sospese e migliorare comfort ma anche la reattività nella guida sportiva. Le sospensioni sono la classica accoppiata forcella telescopica e monoammortizzatore Sachs, con il sistema semiattivo Dynamic ESA Pro come optional.

I cerchi sono i 17″ utilizzati sulla S1000RR, che pesano 1,8 kg meno dei precedenti – fra gli optional le unità forgiate M – con una coppia di dischi da 320 mm all’anteriore e un’unità singola da 220 al posteriore, gestiti dall’ABS Pro di serie.

Colori e disponibilità

La S 1000XR 2020 sarà disponibile nelle due livree Ice Grey oppure Racing Red/White Aluminium. Naturalmente sconfinata la lista degli optional, con i soliti pacchetti che propongono le più popolari come il Touring Pack (supporto navigatore, supporti valige, cavalletto centrale, paramani), il Dynamic Pack (Dynamic ESA Pro, Shift Assistant Pro, avviamento Keyless, manopole riscaldabili, cruise control) e il Carbon Package, che integra parafanghi, parti carrozzeria e e paracatena.